lunedì 19 luglio 2010

Diario di Viaggio 2010 - Österreich-Polska (7)

Giorno 7 – Klagenfurt-Vigonovo di Fontanafredda (PN), Kärnten-Friuli Venezia Giulia

Sveglia sotto il solito caldo stratosferico in quel di Ferlach. Al mio rialzarmi dal letto, ho portato con me le lenzuola.

A parte questo disguido iniziale, la partenza è stata data per le ore 10.00, dopo aver disinfestato per bene le nostre stanze contro la fauna locale.
Dopo aver superato montagne, laghi, foreste e rocce carsiche, e soprattutto dopo aver scongiurato il pericolo mattoni, copertoni, sbarre e materiali vari sulla carreggiata, arriviamo in quel di Udine, dove in brevissimo tempo scarico i bagagli e prendo la via ferrata verso Sacile-Fontanafredda (PN).
In realtà salgo su un treno senza saperne la destinazione, sapendo soltanto l’orario approssimativo di partenza.
Fortunatamente è quello giusto. Tra l’altro ringrazio cordialmente la macchina automatica per i biglietti, che mi ha forgiato 5€ di resto in monete da 50cent.

Arrivo a Fontanafredda (PN) (e non Sacile) dove sono l’unico a scendere e dove Luca F. mi sta aspettando.
A lui ho chiesto asilo per non fare 700km per due volte in due giorni sulla stessa strada.
Dopo un pomeriggio passato con il GREST autoctono (a scoprirne pregi e difetti), viriamo per il regalo di compleanno.

Questo regalo viene deciso in 5 minuti ed ovviamente non può essere una cosa troppo semplice. Infatti è un cane.
Sembra che qui, a non avere animali domestici, sei emarginato.
Assieme a Daniele, amico di Luca, prendiamo la via per Cecchini di Pasiano (PN) per recuperare il quadrupede da una figura strana, una specie di gattara dei Simpson in versione canina.
Tra i 1200 cani, Daniele e Luca scelgono il più adatto per il loro amico festeggiato, Federico.
La scelta, per cause ignote, si rivela errata: l’incubo PUZFOOT incombe sulla mia testa.

Dopo 10 minuti di tragitto tranquillo, il simpatico cagnolino decide di farci vedere come la padrona amava nutrirlo, rigurgitando circa 2kg di scatolette piene di bocconcini.
Daniele è il destinatario di questa rivisitazione.
Come se non bastasse, decide di cambiare via di espulsione, defecando enormemente sui sedili posteriori e sul navigatore satellitare sempre del povero Daniele.
Quest’ultimo, più calmo di Fudo, ospita l’auto per i lavaggi del caso.
La serata di festa per Federico è proseguita nel ristorante brasiliano, che sfornava carne peggio che al “Maggiolino”.

Nel post-serata, i friulani hanno cercato di farsi valere, sfidandomi ad una gara alcolica.
Al grido di “Guarda i Friulani come vanno!!!!”, cercano di farmi bere l’impossibile, ma rispondo colpo su colpo.

Come dice qualcuno, senza la Lombardia, l’Italia morirebbe in 5 giorni.
LOMBARDIA 1
FRIULI V.G. 0

E andiamo!

Andrea

2 commenti:

  1. puzfoot rimane l'inimitabile compagno di tante avventure... E' sempre un piacere ritrovarlo dopo qualche tempo, probabilmente reincarnato in un corpo altrui!

    RispondiElimina
  2. ahahah.. tieni alto il nome della Lombardia!!!
    bella raga!

    RispondiElimina