Buongiorno a tutti voi o cultori della “Divina Commedia” norvegese.Solo per un saluto!
Ci siamo svegliati bene, abbiamo colazionato con uova, burro, polpette e una sorta di musli insapore ed incolore (insomma avete presente quando avete l’influenza e siete al 3° giorno di antibiotico? Dai, uguale).
Ora si parte!
Ma prima lasciate che vi consigli l’acquisto di un cd di musiche religiose finniche. Delizioso!
Luca
Siamo entrati nella terra dell’IKEA! Che emozione.Oggi sveglia alle ore 9.00 nella nostra sauna di Rovaniemi: in realtà sarebbero le 8 (come in Svezia) poiché passeremo la frontiera e cambieremo orario. Colazione e via, verso Umeå: sembra si tratti di una città orrida, ma noi non vogliamo avere pregiudizi su di essa e partiamo decisi.
Ci aspettano circa 500 km e la vacanza sta volgendo al termine (ed il viaggio potrebbe risentirne).
Appena passato il confine, l’IKEA. Eggià.
Un viaggio, come detto, che potrebbe essere insofferente per molti, ma, invece si permea di contenuti bizzarri e simpatici, allegri quadretti di vita quotidiana e non.
1. LITIGIO FAMILIARE PRANDIALE
I coniugi Mereghetti-Verdone si scontrano pesantemente per la lunghezza e la qualità degli hot-dog.
Non si capisce dove sia la verità: Vale sostiene di voler 2 panini del tipo 1 e Luca, invece, crede di aver capito 1 panino del tipo 2.
Il clima ne risente parecchio: in macchina la tensione si fendeva col coltello.
2. PIANTE IN MOVIMENTO
I contadini svedesi sembra possano far muovere le piante.
Durante il tragitto, 6 m di betulla viaggiava sulla corsia a destra ad una velocità di circa 70 km/h: il sorpasso è stato difficoltoso causa rami.
3. VEGLIA FUNEBRE
Il clima in macchina già era teso (come detto prima), in più la vivace radio svedese ci mette del suo.
Un vasto repertorio di cori gospel lenti e litanie funerarie viene snocciolato da quasi tutte le emittenti del Regno, che offrono una scelta varia: CANTI DI VEGLIA FUNEBRE, CANTI COMMEMORATIVI CELEBRATIVI, passando per i famosi CARMINA BURANA latini, senza dimenticare le INTERCESSIONI PER I SANTI.
Ci siamo uniti a questi ultimi per chiedere la fine del supplizio.
4. SVEDESI TEMPRATI
Un caro amico ha deciso di fermarsi al sole sulla E4 per scaldarsi un po’: voleva probabilmente temprarsi dal freddo scandinavo, sulla sua FIAT (una Tempra, ovviamente).
5. SFILATA MACCHINE STORICHE
La 1000 miglia di Skellefteå passava proprio di qui: una vasta dose di macchine d’epoca ha invaso la superstrada Luleå - Umeå congestionando l’arteria principale.
Si ricordano la SAAB 900J del 1970, la VOLVO 365GL del 1981, la FORD ESCORT GL del 1977 e una SAAB GL-o del 1958.
Dopo questa simpatica cornice, concludo dicendo che siamo arrivati in hotel in potente anticipo sulla tabella di marcia.
Lo SCANDIC hotel è nella periferia di Umeå (che non abbiamo visto e nemmeno guarderemo) e possiede piscina e sauna.
Vi lasceremo immaginare come passeremo la giornata!
A dopo!
Andrea
Buonasera a tutti coloro che perderanno parte del loro prezioso tempo nella lettura della Bibbia Nordica.Ecco a voi ora proposto un passo tratto dal libro “Le Alci – Lettere a San Giustiniano protettore dei quadri e dei quadrupedi” secondo Luca:
“Che viaggio memorabile o miei figlioli. Dopo aver sfamato con gustose vettovaglie i pastori del gruppo nell’abbeveratoio e stalla di Rovaniemi, ecco i temerari approcciare il mezzo di trasporto, chiamato automobile.
La strada si fa subito tortuosa, ma consente al contempo una sosta nella magione di servizio dove l’oste rifornisce i tre viaggiatori con acqua, acqua al gusto di arancia ed il misterioso Tamarindo.
Da qui, la via verso Umeå, meta dell’agognato pellegrinaggio, è aspra e difficoltosa.
La via è costellata da rilevatori di velocità che bloccheranno i peccatori dall’acceleratore pesante.
Che la giustizia divina sia rode con voi!
Nel passaggio della prima località svedese, Liteå, il miracolo si fa mio: l’apostolo Andrea esclama:
“MA QUELLO E’ UN’ABETE VOLANTE!”
E don Luca: “MA VA CAGARE!”
E Andrea: “NO PADRE; GUARDI!”.
E fu così che l’albero camminò sulla strada, l’albero motore…”Grazie, grazie padre supremo”.
E i viaggiatori proseguirono il viaggio.
Dopodichè nel silenzio virtuale delle onde a media frequenza ecco una musica celestiale, una decade di sinfonie celestiali accompagneranno i nostri “Foodtrotter” fino alla meta.
Ed ecco suor Valentina che, dal retro del veicolo, dorme un sonno ristoratore.
Ma giunge il momento della riflessione, il momento della preghiera insieme agli altri automobilisti: ed ecco la comunione e la condivisione.
Tutti questi veicoli tra di loro potrebbero aprire una concessionaria di auto d’epoca: la Fiesta 1000GT, bella; la Volkswagen GL200, bellissima; il Trasporto Eccezionale, anzi due, oh yeah e la SAAB 900, come l’anno di fabbricazione.
I tre vagabondi superano con stima e rispetto questi rottami.
E poi è un lento vagare fino ad Umeå con suor Valentina che finalmente prende vita.
E dopo 1000 intemperie ecco il punto di alloggio, la casa del sonno, la TERMOPHILI MORPHAEUS.
Con riverenza la schiava della reception forgia delle chiavi in ferro battuto ai tre eletti, nel forno accesso nella sala principale.
Nella camera un dedalo di letti, un tetris di materassi, un sudoku irrisolvibile.
Ma don Luca effettua il miracolo: apre il divano (dotato di dubbiosissimo colore) e ne escono due pagliericci, due…”Oh grazie grazie, mille volte…”
Finalmente una gustosa sauna ed un bagno nello specchio d’acqua locale ritemprano i nostri baldi eroi, prima del miracolo serale: il pane e del pesce, moltiplicazione.”
Luca, 6-22
PS. Quello del wurstel c’è già stato a pranzo.
Dopo un pomeriggio estetico ed un pre-serata ERMETICO (lezioni di rutti sono state presiedute in camera dal dott. Luca Mereghetti), la cena è stata servita al ristorante dell’hotel.Di fianco a noi una sospetta famiglia: due giovani figli vengono raggiunti dai genitori, con la madre che porta al collo un portachiavi sbalorditivo. Portachiavi della VIRTUS BOLOGNA!
Ed ecco, infatti, una vivace famiglia proveniente (crediamo) da Casalecchio di Reno (BO).
Terminiamo una frugale cena con dessert tre tocchi di sterco di renna ripieni (io) e due pentoloni di meringata con banane.
Uscendo, altre presenze italiche: due omosessuali presunti della zona Brescia-Mantova-Verona che ordinano un’improbabile MIDDLE BEER…???
La serata è proseguita in allegria con birra e playstation.
Al rientro in stanza, clima teso: Luca prenota la camera da Divani&Divani e si lamenta. Ben gli sta a dormire sui plafoni.
A domani!
Andrea
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