Sereno, 26°/14°
Yeah! Good Morning London! Buongiorno Amici del diario di Maria!!!Oggi è giornata di Museo delle Cere e Ruota Panoramica. Ci apprestiamo a fare colazione (non vedo l’ora di assaggiare di nuovo i biscottini).
Vado!!! Era solo per salutarvi!!! A stasera, 5 PM.
Ok!!! Non sono proprio le 5 PM, è circa mezzanotte e qualcosa. Serata direi deliziosa. Ristorante ottimo in centro di Greenwich! Offre John! Andrea ne approfitta. Bistecca da 25 sterline che non avrebbe ordinato nemmeno sotto tortura se avesse dovuto sborsare lui!
Pezzetti di carne totali: 4. Media 6,33 sterline ciascuno! Un salasso. Io mi accontento di una bistecca da 16 sterline. Grossina, morbida, buona…con patatine fritte, di cui ho già la nausea.
Ma torniamo al mattino: visita a Madame Toussod: arriviamo tardi davanti al museo. Avvistiamo subito l’omino addetto al controllo antiterrorismo (probabilmente hanno paura che qualcuno tiri fuori una bombola del gas, o dei fiammiferi per sciogliere le cere) e pensiamo: VAIII!!! SIAMO GIA’ ALLE CASSE!!! Poi avvistiamo un cartello: da qui 60 minuti di coda.
Per le varie sale sono distribuiti in modo regolare vari macchinari che permettono, attraverso l’inserimento di apposite monete, di acquistare da bere. Alle casse, sfiniti da un’interminabile attesa, ci aspetta una nuova mazzata: 50 sterline per entrare… in due ovviamente. Sborsati i circa 30 euri a capoccia entriamo in una marea umana che fotografa ogni angolo delle sale. Investiti da un’orda di flash, fotografiamo anche noi per un centinaio di volte statue di cera, alcune di dubbissima identità.
Dopo 6-7 ore usciamo alla luce del sole… ora del pranzo: si va al “Thanks God It's Friday”. Una slordata clamorosa: “doppio hamburger con pomodoro, insalata, anelli di cipolla fritti, cetriolini, patate fritte, ketchup e salsa barbecue”. Il tutto ad un modesto prezzo. Chiamato “ULTIMATE” dai proprietari, ha effettivamente ultimato il nostro intestino. Terminato il pranzo leggero, shopping in Piccadilly Circus seguito da una leggerissima passeggiata ad Hide Park! Per capire: Hide Park ha le dimensioni di Bareggio, Cusago e Settimo Milanese.
Domani ci aspetta il primo trasferimento del nostro viaggio: Bath ci attende, L’Highroad A4 pure… A Domani!!!
Luca
23 LUGLIO 2008, ma anche un po’ 24 – COMUNE di LONDRAAltra sera qui a tu per tu con questo diario, dopo vari e vani tentativi di alleggerire la scrittura nel tardo pomeriggio.
Oggi ultimo giorno londinese e, ovviamente, molto intenso. Direi un MERCOLEDì GRASSO.
Sveglia alle 8.30; ci siamo alzati alle 9.00. Colazione, autobus + metro per il Madame Tussaud’s, ovvero il Museo delle cere, situato in Baker Street. Ci mettiamo in coda fuori dall’ingresso, va via veloce: “Guarda, siamo già dentro!...”.
Sì, eravamo dentro l’edificio, di fronte al cartello “da qui 60 minuti di coda”.
Alla fine, tempo record di 45 minuti circa. Spesa: 25 GBP cadauno.
Entrati tra le cere, foto a più non posso. Mancava Silvio, una grave mancanza.
Circa alle 2 di pomeriggio (2 ore di museo) scegliamo la prossima meta, ovvero PICCADILLY CIRCUS e troviamo un posto per un lauto pranzo.
DESCRIZIONE
Piatto guarnito con insalata e chips (di cui ho già la nausea) e rifornito con : PANE+ INSALATA+POMODORO (spessore 1 metro) +2 CIPOLLE+CETRIOLINI+HAMBURGER+FORMAGGIO+KETCHUP+PANINO (quest’ultimo inesorabilmente caduto)
Altezza: 6 km
Profondità: 2 km
Volume: 1 x 108 m3
Calorie: ca. 2 miliardi.
Tempo necessario per consumarlo: 1 settimana.
Inspiegabilmente ancora in piedi dopo il pranzo, optiamo per una leggera camminata post-pranzo-digestiva.
E per digerire QUESTO PRANZO, ci vuole il suo tempo: tempo di percorrere HYDE PARK.
Ma… “Thanks God It’s Friday!”. 14 km di verde, tra alberi, lago, cigni, oche, anatre, pedalò e Bob Marley (quest’ultimo di dubbia identità).
Dopo aver digerito al LIMITE il pranzo (erano circa le 17), torniamo verso casa: CENTRAL LINE, da LANCASTER GATE a BOND STREET, poi JUBILEE LINE da BOND STREET a NORTH GREENWICH, passando ovviamente da CANARY WHARF, Change here for the DLR (DI-EL-AR).
Ad ogni stazione un operatore del TFL propone al microfono le informazioni necessarie per cautelarsi sulla platform: il treno sta arrivando, dove sta andando, sta aprendo le porte, le sta chiudendo, stare attenti al gradino (MIND THE GAP).
John e Roberta ci accompagnano al grande Supermarket per comprare i biglietti della lotteria di sabato. Lo beccheremo almeno un numero? Doccia e cambiamento hotel di Glasgow, saluto a Dale e Neith (o qualcosa di simile), con Mila (ma non Shiro), cena molto d’ELITE da RIVINGSTONE (l’ha pagata JOHN, GRANDE JOHN!!) e birra nel local pub: BIG CITY LIFE!
Domani ci muoviamo per LUTON AIRPORT e poi BATH. Sarà guida contraria. Sarà contraria. Contraria. Noi favorevoli.
Andrea
P.S. the next station is CANARY WHARF; change here for the DLR (DI-EL-AR). [Dockland Light Railway].
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