Nuvoloso, piovaschi in mattinata, 22°/15°
Sveglia presta per poter usufruire della colazione. La facciamo con una coppia di tedeschi ed altri inglesi che si ingozzano di qualunque cosa.Abbiamo imparato una nuova lezione.
Mai fidarsi degli stomaci inglesi, neanche in mattinata: salsicce, uova, toast con burro di arachidi e marmellata, sugo, patate e funghi…sì i funghi alle 8 del mattino.
Ora sto scaricando il cibo di ieri ed il tutto conferisce all’ambiente una fragranza da stalla.
Tra un’oretta nuovo giretto a Bath, in seguito trasferimento a Cardiff.
Luca
25 LUGLIO 2008 – COMUNE di BATHPrendete la nostra cena di ieri: aggiungete 50g di salsiccia, n°2 funghi porcini, 20g di ketchup, 50g di burro e due cucchiai di olio di oliva.
Avrete la COLAZIONE di OGGI.
COLAZIONE all’”ITALIANA”: succo di non si è capito che cosa, thè con zucchero, brioches (solo una), yogurt di fragola e more o lamponi.
COLAZIONE del TEDESCO (al tavolo con noi): pancetta fritta (bacon), uovo all’occhio di bue, ketchup, toast con burro e marmellata di ciliegie, cappuccino e succo, caffè.
COLAZIONE degli INGLESI: yogurt a fragola o lampone, toast con burro e marmellata con succo e caffè (ANTIPASTO).
Pancetta fritta, salsiccia con ketchup, patate, funghi, uova, formaggio fuso (PORTATA PRINCIPALE).
Cappuccino o thè (DOLCE).
Siamo fuggiti in fretta per evacuare. La stanza ha raggiunto il livello di centrale nucleare per il trattamento dell’uranio impoverito.
Ah, prima pioggia inglese. Ad intermittenza.
Tra poco, giro di Bath e partenza per Cardiff.
Andrea
Eccoci giunti a Cardiff. Guida piuttosto tranquilla, qualche coda in autostrada ed arrivo al Copthorne Hotel Cardiff verso le 15.00.Una struttura megagalattica, una cosa impressionante: la camera ha le dimensioni di un cinema, finalmente abbiamo: letti singoli, la televisione, il phoen, la vasca da bagno, il ferro da stiro, lo scaldavivande, ecc.
Arrivati in camera, indossiamo il costume da bagno e ci rechiamo nella zona fitness.
All’interno della stessa scopriamo l’esistenza di un parrucchiere dalla cui stanza escono odori laceranti, una sala fitness con cyclette, attrezzi da ginnastica, pesi, ecc…e la piscina.
Entriamo nella sala adiacente, l’inserviente ci fornisce degli asciugamani e ci rechiamo nella “Dress Room”. La stessa ha le dimensioni di un anfiteatro romano e possiede tutti i comfort che un uomo possa richiedere.
Entriamo in piscina: acqua tiepida.
Il mio costume azzurro si mimetizza nell’acqua color cielo…Scusate, sto divagando nel poetico.
I piedi di Andrea cominciano a dare i primi segni di cedimento e le piante assumono i colori della calce viva. Esco dalla piscina ed entro nella stanza del vapore: 60°C e 100% di umidità.
La sensazione è quella di stare nudi a Bombay durante il periodo dei monsoni.
Dopo 10 minuti desisto e decido di entrare nell’idromassaggio termale. Acqua a 40°C e bolle che salgono e ti tappano qualsiasi buco del tuo corpo. Una sensazione di torpore pervade il mio corpo. Dopo qualche minuto mi sembra di rivivere le emozioni di Milan-Giuventus con Sheva che batte il rigore. Improvvisamente le bolle e la schiuma da esse prodotte spariscono.
Mi ritrovo così di nuovo nella “Dress Room” dove impugno il phoen per asciugare le mie ciabatte di plastica affinchè non inzozzo la moquette che ricopre l’intero albergo.
Adesso vado in doccia. Lascio la penna ad Andrea. Ci prepariamo per Cardiff by night.
Luca
P.S. A Bath abbiamo adempito ad un compito onorevole. Abbiamo aiutato una ragazza ad ormeggiare la barca sul Naviglio di Bath. Ebbene sì…Abbiamo parcheggiato una barca.
Eccoci tornati nella nostra stanza dopo la serata trascorsa a Cardiff. Andiamo in ordine.La receptionist ci fornisce indicazioni dettagliate su come raggiungere il centro città.
Partiamo convinti per raggiungere la nostra meta: ci viene suggerito di prendere l’autobus n° 94; appena dopo la rotonda troveremo la fermata. La fermata è ovviamente soppressa per motivi ignoti; il 94 fa il giro totalmente opposto a ciò che noi vogliamo fare.
Prendiamo quindi il 13, autobus che ci porta a BOND STREET, nel centro di Cardiff.
Il Millenium Stadium occupa la parte centrale di questa cittadina a prevalente carattere industriale. Il castello è l’unica nota positiva in una città per lo più somigliante a Gratosoglio. Facciamo un giretto vicino all’immancabile fiume e decidiamo di tentare la sorte per cena: “Casanova”, ristorante italiano! Ricordando ciò che era successo due anni fa a Tarifa, un brivido ci percorre la spina dorsale: il cameriere dice “PREGO” porgendo il menu. Poi comincia a parlare: è di Napoli, ma il suo locale non presenta pattumiera in alcuna zona, nemmeno nel locale antistante la cucina.
La carta dei vini italiani campeggia nella sala; la foto di Maradona in cucina. Offre Andrea dato che è il mio compleanno. 60 pounds circa (qualcosina meno) per:
- Risotto ai funghi (ma funghi porcini eh!)
- Risotto ai gamberoni, zafferano e piselli (voto 10+)
- Tiramisù
- Fonduta al cioccolato con vanilla ice cream
- Vino bianco “Ansonica”, qualità eccelsa, quasi 20 pounds.
- Acqua frizzante.
Accompagnato da un sottofondo musicale italiano (Venditti e Guccini) degustiamo una cena deliziosa, prima di riprendere il 13 che simpaticamente cambia percorso e ci riporta in albergo nel triplo del tempo. Anche questa è Cardiff.
Città bruttina, cibo ottimo, albergo eccelso.
Lascio la penna al Leader del viaggio! Buona serata!
Luca
25 LUGLIO 2008 – COMUNE di CARDIFFIl giro di Bath si è concluso con un pranzo a base di panzerotto con verdure non male, e conoscenza di un gruppetto di Italiani al “Pasty Presto”.
Poi, è road to Cardiff.
In circa 1h30min siamo nella capitale del Galles; attraverso un avvenieristico ponte siamo entrati nel territorio del Cymru (Galles in Gallese).
Il Gallese è una lingua a sé: i cartelli hanno la doppia lingua, che è assimilabile come un misto tra ARABO, INGLESE, ESPERANTO, ARAMAICO, SARDO, UNGHERESE e una punta di SUOMI (FINLANDESE).
Arrivati in Hotel, credevamo di aver sbagliato: “questo posto non fa per noi”.
Sontuosa struttura, piscina, sauna, idromassaggio, ristorante di lusso, palestra, parrucchiere, con tanto di collinetta verde e laghetto che coprono il nodo stradale dove è ubicato l’hotel.
Posizionatici in camera, subito in piscina.
Programma della serata: autobus (se possibile) fino in centro, ed eventuale ritorno in taxi.
Chiediamo informazioni alla receptionist, che ci fornisce le seguenti risposte (a fianco la risposta corretta):
Autobus per il centro: SI’ (SI’) V
Che numero è: 94 (13) X
Porta fino in centro? SI’ (SI’) V
Il biglietto va fatto sul bus? SI’ (SI’) V
Frequenza? h:15 – h:45 (Orari a sé, circa 1 all’ora) X
La piscina è aperta di notte? SI’ (NO) X
Un po’ poco per una receptionist del Copthorne Hotel.
Arrivati in centro (davanti al Millenium Stadium), notiamo una città non troppo convincente, ma appena arrivati al Castello, vediamo molta vita, con molti locali pronti per la serata del venerdì.
Indecisi sulla cena, vediamo il menu del ristorante italiano “CASANOVA”; nessun errore…proviamo? VAI!
Entriamo e chiediamo il posto in inglese, ma una volta seduti al tavolo il proprietario ci porge il menu: “PREGO!”
E’ un signore di Napoli, trasferitosi qui nel 2001: il cibo è ottimo, e abbiamo avuto una piacevole chiacchierata con questo nostro connazionale.
Riusciamo a prendere il pullman delle 21.40 che dopo aver effettuato il capolinea (tempo di una sigaretta per l’autista, che avrà avuto 24 anni), ci porta dietro il nostro hotel, dove rincasiamo con la chiave smagnetizzata.
Riacquisito il corretto schema magnetico che dice che gli opposti si attraggono, entriamo in stanza dove ci prepariamo per la notte dove si dormirà un po’ di più.
Andrea
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